FDM (Fused Deposition Modeling)

Il simbolo della stampante 3D a tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) sul sito di MonzaMakers.

La tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling), che in italiano viene tradotta come ‘Modellazione a deposizione fusa’ – inventata nel 1989 – è l’unico metodo di produzione additiva professionale che fa uso di materiali termoplastici. La prototipazione rapida avviene mediante l’estrusione di un filamento polimerico riscaldato e reso allo stato fuso, che viene depositato dalla stampante 3D dal basso verso l’alto, strato su strato, fino a che il materiale modellato componga l’oggetto finito.

La tecnologia FDM – che dà vita a prodotti molto resistenti – è ideale per modelli concettuali professionali, prototipi funzionali, parti tecniche rigide e flessibili, parti tecniche specifiche in ABS, prototipi estetici e oggetti di uso quotidiano. 

Per questo la ‘Modellazione a deposizione fusa’ è indicata per professionisti, ingegneri, settore manifatturiero, studenti universitari e studenti medi superiori (specialmente nella realizzazione di tesi di laurea o ‘tesine’) e per il privato che volesse realizzare oggetti di uso quotidiano o ricorrere alla stampa 3D per creare pezzi di ricambio fuori produzione o irreperibili.

– Essendo la tecnologia FDM, come detto, l’unica tecnologia di stampa 3D a utilizzare polimeri termoplastici, gli oggetti realizzati con questo metodo di produzione additiva vantano altissime prestazioni a livello di resistenza termica, chimica e meccanica;
– la tecnologia FDM garantisce precisione estremamente accurata, anche nei piccoli dettagli;
– i prodotti creati in tecnologia FDM possono dirsi prodotti finiti che ‘escono’ dalla stampante 3D direttamente nei materiali definitivi;
– i costi: grazie alla grande diffusione e alla facile reperibilità dei materiali, la prototipazione rapida con tecnologia FDM è la più economica per l’utente finale;
– la semplicità: partendo da un modello senza necessità di modifiche, la tecnologia FDM è facile da utilizzare, è pulita, ordinata e scorrevole.

– Si parte con l’idea, ben delineata nella mente del cliente;
– Dall’idea si ricava un modello in formato .stl o .obj, che verrà poi trasformato in .gcode dai nostri professionisti. MonzaMakers fornisce anche un servizio esclusivo di modellazione 3D, per chi non fosse pratico o non disponga dei programmi necessari.
– il modello viene letto dalla macchina, che ne carpisce le slices, le posizione e quindi il percorso calcolato matematicamente che dovrà seguire l’estrusore durante la deposizione del materiale termoplastico;
– il materiale polimerico termoplastico viene riscaldato e assume uno stato fuso;
– il materiale allo stato semi-liquido viene quindi depositato per formare l’oggetto finale e, all’occorrenza, anche i supporti (poi facilmente rimovibili o solubili in detergente);
– una volta estruso tutto il materiale necessario per definire l’oggetto finale, la macchina smette di estruderne altro.

– PLA
– ABS
– FLEX
– NYLON

FDM ultima modifica: 2015-11-18T22:34:03+00:00 da Simone Zanotti