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Eureka! Le migliori invenzioni stampate in 3D | by MonzaMakers

EUREKA! #29 – Il meglio delle invenzioni stampate in 3D: la TOP 5 della settimana

Abbiamo notato con grande piacere che anche nel weekend di Pasqua avete scaricato tantissimi file 3D in formato STL dalla nostra rubrica EUREKA!. Bravi ragazzi, così ci piacete.
In questo fine settimana, visto che non avete più il pensiero dei fornelli e della griglia, ci aspettiamo ancora più download delle migliori invenzioni stampate in 3D nell’ultima settimana che abbiamo selezionato con tanto amore apposta per farvi divertire nei prossimi giorni. Una stampante 3D ferma ci mette un pizzico di tristezza, vogliamo che i chilometri di filo scorrano uno dopo l’altro!
Dunque è ora di passare all’azione! Ecco le migliori invenzioni stampate in 3D nel mondo negli ultimi 7 giorni.

1) SUPPORTO PER TABLET REGOLABILE

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: supporto per tablet regolabile | MonzaMakers
Di supporti per smartphone, tablet, console portatili e quant’altro ne abbiamo visti parecchi. Ne abbiamo prodotti un paio anche noi (Stand e Standino). Ma di regolabili se ne trovano pochi. Ecco, questa piccola chicca, un supporto per tablet regolabile, funziona proprio come le sdraio quando siete spaparanzati al mare (a proposito, ma quanto manca alle vacanze estive?!): bloccando le asticelle oblique sui singoli ‘gradini’ della parte che poggia sul piano, potrete utilizzare il vostro tablet con l’inclinazione che più ritenete comoda. Insomma, ce n’è per tutti i gusti.
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2) TRAPPOLA PER VESPE

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: trappola per vespe | MonzaMakers
Non che ci piaccia uccidere o fare del male agli animali, per carità. Ma è oggettivo che quando le vespe nidificano in prossimità dell’uomo (su un balcone, nel ripostiglio dell’orto, nella casetta in giardino, in campeggio vicino alla vostra tenda, …) possono diventare molto numerose e molto pericolose. Tra le invenzioni stampate in 3D di questa settimana ecco una comoda trappola per vespe: si attacca come se fosse un tappo a una bottiglia di plastica che va riempita di una bevanda zuccherina, gli insetti entrano dai fori, ma non riescono a uscire.
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3) ALIANTE

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: aliante | MonzaMakers
Siamo agli aerei di carta 2.0. Ovviamente a differenza del suo antenato di cellulosa, progettato e realizzato in pochi secondi dagli studenti più annoiati mentre il professore spiega la lezione, questo aliante va prodotto con il PLA (acido polilattico) e creato per estrusione con la stampante 3D. Volerà? Non volerà? Ai makers l’ardua sentenza.
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4) GUIDA PER FILAMENTO - BENDER (FUTURAMA)

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: guida per filamento - Bender Futurama | MonzaMakers
Tra le invenzioni stampate in 3D di questa settimana eccone una per… gli stampatori 3D! Questa guida per il filamento 3D da attaccare alla stampante ci è piaciuta particolarmente per il suo design: inutile blaterare, lo avete già riconosciuto, è Bender di Futurama. Non preoccupatevi, non piegherà la barra filettata della vostra stampante!
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5) RETRO ROBOT

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: retro robot | MonzaMakers
Da un robot all’altro. Questo non sarà famoso come Bender, ma è ugualmente molto carino. Anzi, è una manna dal cielo per chi ama gli oggetti vintage. Se poi lo stampate in 3D con i PLA metallici, è la morte sua.
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EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: retro robot | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: retro robot | MonzaMakers

SCONTI SUI FILAMENTI? LEGGETE QUI!

Vi ricordiamo che se ci mandate delle foto o dei video delle vostre stampanti 3D all’opera con uno di questi file (oppure con il nostro portachiavi omaggio il cui file STL è scaricabile qui sotto), saremo ben felici di pubblicarle sulla nostra pagina Facebook e soprattutto di inserirvi nella lista esclusiva di MonzaMakers riservata agli stampatori 3D che dà diritto a PROMOZIONI E SCONTI sui filamenti 3D.
Ecco il file 3D in formato STL del portachiavi MonzaMakers, quello mostrato nel video qui sotto preso dal nostro canale YouTube.

LE PUNTATE PRECEDENTI DI EUREKA!: 12345678910111213141516171819202122232425262728

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3D Hubs Trend Report

3D Hubs Trend Report – 1° trimestre 2017: i dati aggiornati sulla stampa 3D nel mondo

Dopo un’attesa che durava da gennaio, è stato ufficialmente pubblicato e diramato il 3D Hubs Trend Report ha mostrato, come ogni trimestre, tutti i dati aggiornati relativi alla stampa 3D nel mondo. Il celebre sito che mette in contatto stampatori 3D, makers e clientela costruendo una rete ‘social’ capace di scavalcare le barriere spazio-temporali ha pubblicato infatti la ricerca riguardante i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2017.
Rispetto al precedente 3D Hubs Trend Report (clicca qui per leggere i dati di ottobre-novembre-dicembre 2016) colpisce particolarmente un dato di grande interesse per gli italiani: Milano da quinta città più popolata da makers esce addirittura dalla top 10.
Di seguito il 3D Hubs Trend Report del primo trimestre 2017.

1) STAMPANTI 3D DESKTOP PIÙ APPREZZATE

Al primo posto di questa classifica si conferma, ancora una volta, la Original Prusa i3 MK2, che incrementa di nuovo anche la valutazione media (4.9 su 5 stelle, nel trimestre precedente era 4.87) guadagnando esponenzialmente anche in numero di recensioni ricevute (da 500 tonde tonde a 1657). Conferma anche al secondo posto: c’è sempre la BCN3D SIGMA con una valutazione di 4.85, invariata rispetto allo scorso 3D Hubs Trend Report. A completare il podio l’unica non a tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling): la Form 2 a tecnologia SLA (StereoLitografia) con una media di 4.84 stelle su 2761 recensioni ricevute. La FlashForge Creator Pro, stampante a cui noi di MonzaMakers siamo molto affezionati perché da lei è iniziata la nostra avventura, occupa un dignitoso nono posto con 4.79 stelle di media su tantissime recensioni ricevute (3624).
3D Hubs Trend Report

2) STAMPANTI 3D INDUSTRIALI PIÙ APPREZZATE

Tra le stampanti 3D industriale, nel 3D Hubs Trend Report la cara ProJet 3500 HDMax a tecnologia MJP (MultiJet Printing) (anche questa in dotazione a MonzaMakers) si riprende il primo posto superando l’altro gioiellino della 3D Systems Corporation, la Vanguard a sinterizzazione: 4.95 contro 4.94 di media (262 recensioni contro 134). Al terzo posto c’è invece la Objet260 Connex con 4.9.
3D Hubs Trend Report

3) STAMPANTI 3D PIÙ VENDUTE

Per quanto riguarda le stampanti 3D più vendute nell’ultimo trimestre, c’è una grande sorpresa: la Original Prusa i3 MK2, che regnava sovrana da parecchi mesi, perde addirittura 5 posizioni e lascia il primo posto alla Ultimaker 3 Extended, una new entry come del resto le altre due stampanti 3D che completano il podio: la ANET 3D – A8, seconda, e la Ultimaker 3, terza. Il tasso di crescita QoQ si attesta rispettivamente al 400%, al 330,8% e al 177,1%.
3D Hubs Trend Report

4) LE CITTÀ PIÙ ATTIVE

Ebbene sì: come già anticipato Milano, l’unica città italiana presente nella top 10 dello scorso trimestre (occupava il quinto posto), esce addirittura dalle prime 10 posizioni, insieme a Seattle, per fare spazio a Berlino e Madrid. Al primo posto c’è New York con 453 stampatori 3D, seguita da Londra e Parigi.
3D Hubs Trend Report

5) STAMPANTI 3D PIÙ DIFFUSE: CASA PRODUTTRICE

Lo stallo delle prime 4 posizioni è terminato, sebbene la situazioni cambi di poco. In testa c’è ancora la Ultimaker (4121 stampanti 3D vendute) seguita ancora dalla MakerBot (3535). Quello che cambia è l’ultimo gradino del podio: la FlashForge sorpassa la 3D Systems Corporation con uno scarto di sole 24 macchine.
3D Hubs Trend Report

6) STAMPANTI 3D PIÙ DIFFUSE: MODELLO

Per quanto riguarda il modello più diffuso al mondo, la Prusa i3 arretra dal primo all’ottavo posto. Ne beneficia la Ultimaker 2, che passa dal secondo al primo posto; la Makerbot Replicator 2 agguanta il secondo posto. Seguono la Zortrax M200 e la FlashForge Creator Pro.
3D Hubs Trend Report

7) STAMPANTI 3D PIÙ DIFFUSE PER REGIONE

Settimo e ultimo dato: la distribuzione dei diversi modelli di stampanti 3D per area geografica.
In Europa non cambia assolutamente nulla: prima c’è la Ultimaker 2 (che però cala dagli 9.1% degli utenti agli 8.4%), seguita da Zortrax M200 (4.1%), Ultimaker Original Plus (2.9%), MakerBot Replicator 2 (2.8%) e Replicator 2x (1.9%). In Nord America vince la Makerbot Replicator 2 (5.3%), in Asia e nel Pacifico la Ultimaker 2 (6.1%) e in Sud America la MakerBot Replicator 2 (5.4%).
3D Hubs Trend Report
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Evento EFFETTO 3D: prototipazione rapida per architettura e meccanica | stampa 3D | MonzaMakers | Sharebot

EFFETTO 3D: prototipazione rapida per architettura e meccanica

EFFETTO 3D è un evento esclusivo organizzato dal maggiore produttore italiano di stampanti 3D, Sharebot, e dal service di modellazione e stampa 3D MonzaMakers. Si terrà presso la sede di MonzaMakers in via Cappuccina 63, a Lissone (MB), a partire dalle ore 16.30 di giovedì 27 aprile 2017.
È un’occasione unica per comprendere a fondo perché la stampa 3D ha rivoluzionato il settore dell’architettura e della meccanica, per capire il funzionamento dell’Additive Manufacturing e per acquisire consapevolezza sull’immenso risparmio di tempo e denaro nella realizzazione di prototipi e modelli in scala estetici e/o funzionali per quanto riguarda gli studi di architettura; o nella realizzazione di prototipi estetici e/o funzionali, prototipi pre-serie, micro-produzioni, stampi e persino pezzi finiti per quanto riguarda le aziende di componenti meccanici.
Sharebot è la principale azienda di produzione di tecnologie di stampa 3D nonché uno dei maggiori produttori di stampanti 3D in Europa con quasi 4.000 macchine installate in tutto il mondo: Andrea Radaelli, presidente di Sharebot, illustrerà le potenzialità e i vantaggi nelle tempistiche e nei costi dell’Additive Manufacturing e delle diverse tecnologie di stampa 3D nell’ambito della prototipazione rapida.
MonzaMakers, service di modellazione e stampa 3D, mostrerà diversi case history affrontati con successo nel corso della sua esperienza aziendale, evidenziando le soluzioni più convenienti ed efficaci per esaudire le richieste delle aziende clienti.
Seguirà aperitivo a buffet.

Se rappresenti uno studio di architettura o un’azienda del settore meccanico e vuoi partecipare a EFFETTO 3D, ti chiediamo gentilmente di registrarti all’evento cliccando sul bottone rosso qui sotto.


Evento EFFETTO 3D: prototipazione rapida per architettura e meccanica | stampa 3D | MonzaMakers | Sharebot
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Eureka! Le migliori invenzioni stampate in 3D | by MonzaMakers

EUREKA! #28 – Il meglio delle invenzioni stampate in 3D: la TOP 5 della settimana

Innanzitutto Buona Pasqua a tutti i makers e a tutti i lettori della nostra rubrica EUREKA!: se in questo weekend volete dare la precedenza al cibo, piuttosto che alla stampa 3D, siete giustificati. Non per questo noi ci esentiamo dal presentarvi le 5 migliori invenzioni stampate in 3D nel mondo nell’ultima settimana, così che i makers più stacanovisti possano lanciare una stampa prima di mettere le gambe sotto al tavolo e rimpinzarsi a dovere mentre gli estrusori sono all’opera.
Le 5 migliori invenzioni stampate in 3D di questo venerdì, bisogna ammetterlo, sono davvero carine non solo dal punto di viste dell’ingegnosità, ma anche della resa estetica. Se non ci credete, scaricate come sempre i file 3D in formato STL, completamente GRATIS, direttamente dagli appositi link presenti nell’articolo (sotto alla descrizione di ogni prodotto), e ve ne renderete conto.

1) STRISCE "ADESIVE" LEGO

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: Lego Tape - strisce adesive Lego | MonzaMakers
I Lego piacciono a tutti, grandi e piccini, è inutile negarlo. La stampa 3D ha permesso a tutti gli appassionati di creare mattoncini personalizzati, personaggi famosi in versione Lego e pure in versione Lego gigante, per non parlare di veicoli particolari e altri pezzi adattabili agli attacchi Lego. Ora, grazie a questo designer, sono arrivate anche le strisce adesive, che adesive in realtà non sono, da appendere alle vetrate e ad altre pareti lisce verticali: nel file 3D qui sotto trovate le strisce di varie dimensioni. Vanno stampate con il TPU Flex e con piatto di vetro, ma per tutti i dettagli e i parametri di stampa vi rimandiamo all’esaustivo video poco più sotto.
Prodotto trovato QUI
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: Lego Tape - strisce adesive Lego | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: Lego Tape - strisce adesive Lego | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: Lego Tape - strisce adesive Lego | MonzaMakers

2) PONTE DI LEONARDO DA VINCI

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: ponte di Leonardo da Vinci | MonzaMakers
Se si parla di invenzioni stampate in 3D non possiamo certo fare a meno di rendere omaggio all’inventore più geniale di tutti i tempi: Leonardo Da Vinci. Forse non tutti sanno che il Ponte di Galata di Istanbul, che unisce la parte antica con quella moderna della città turca, ha storia molto antica: la prima versione fu realizzata da Giustiniano nel VI secolo, ma nel 1502 l’allora sultano Bayazid II commissionò il progetto della nuova versione al genio italiano. Il ponte avrebbe dovuto utilizzare principi geometrici e architettonici ben noti: l’arco centinato, la curva parabolica e la chiave di volta. Leonardo lo disegnò: il ponte doveva essere lungo circa 220 metri e largo 24. Il sultano tuttavia non approvò il progetto, che finì dimenticato nell’archivio del Topkapi. Curiosi di sapere come fosse il ponte di Leonardo Da Vinci? Scaricate il file 3D, stampatelo e lo scoprirete!
Prodotto trovato QUI

3) TARTARUGHINE ANIMATE

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: tartarughine animate | MonzaMakers
Appena ci siamo imbattuti in queste tartarughe (anzi, tartarughine), ce ne siamo innamorati all’istante: non che abbiano un’utilità, ma come sano giocattolo o semplice elemento estetico per una cameretta dei bambini (e non solo) sono veramente il top. Grazie a un semplice meccanismo a incastro, che si stampa in 3D in maniera molto semplice già “da file”, questi simpatici animaletti possono muovere le zampe e pure incassare la testa nel guscio, proprio come le tartarughe vere. Ah, nel file 3D scaricabile gratis qui sotto sono compresi anche tutti i 6 gusci, tutti diversi, modellati dal designer: sbizzarritevi pure con le forme e soprattutto con i colori.
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EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: tartarughine animate | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: tartarughine animate | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: tartarughine animate | MonzaMakers

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4) MOON CITY

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: Moon City | MonzaMakers
Un pensiero per gli amanti della fantascienza. Ecco a voi una città futuristica innalzata all’interno della Luna. Non serve a qualcosa di preciso, solo a far viaggiare con la fantasia tutti i nerd (non in senso dispregiativo, ci mancherebbe, lo siamo anche noi in prima persona): ma è bellissima e quindi finisce dritta tra le invenzioni stampate in 3D.
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EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: Moon City | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: Moon City | MonzaMakers

5) ROCKET LAMP - LAMPADA RAZZO

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: rocket lamp - lampada razzo | MonzaMakers
Poco tempo fa abbiamo pubblicato, tra le invenzioni stampate in 3D di EUREKA!, una lampada a forma di UFO che, abbiamo notato, avete scaricato a decine. Possiamo dire che quest’altra lampada a forma di razzo appartenga allo stesso filone di prodotti: se avete downloadato la UFO Lamp dovete per forza completare la collezione. Se non avete scaricato la UFO Lamp, invece, scaricatele entrambe!!!
Prodotto trovato QUI

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Ecco il file 3D in formato STL del portachiavi MonzaMakers, quello mostrato nel video qui sotto preso dal nostro canale YouTube.

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TomorrowLand Monza: festival delle nuove tecnologie | stampa 3D | Makers For Art | MonzaMakers

MonzaMakers a TomorrowLand Monza, il festival delle nuove tecnologie

Cari genitori e ragazzi monzesi, siete tutti invitati sabato 8 aprile alla Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo T.Confalonieri di Monza, in via San Martino 4, per l’evento TomorrowLand Monza, il festival delle nuove tecnologie pensato per i giovani studenti, realizzato dai ragazzi partecipanti al progetto Consiglio Comunale dei Ragazzi, e infine promosso dalla Presidenza del Consiglio Comunale e dall’Assessorato all’Istruzione.
Dopo la lezione tenuta lo scorso 18 gennaio (CLICCA QUI per vedere di cosa si trattava), Makers For Art, la branca di MonzaMakers che ha come obiettivo di rendere arte e cultura accessibili a tutti, torna alla Scuola Confalonieri per spiegare ai ragazzi, ai genitori e ai curiosi la stampa 3D applicata all’arte e in particolare per la realizzazione di quadri tattili in 3D per persone non vedenti e ipovedenti.
Il festival TomorrowLand Monza ha l’obiettivo di far conoscere agli studenti e ai cittadini alcune delle tecnologie digitali che i ragazzi hanno sperimentato nel loro percorso tra stampa 3D, droni, tecnologia per la cultura, coding, robotica, riprese in stop motion, progettazione elettronica, tecnologie indossabili e pratiche di sicurezza informatica.
NOTA BENE: ricordiamo che dalle 8.30 alle 13.00 il festival TomorrowLand è aperto solo ed esclusivamente per i laboratori riservati alle Scuole Secondarie di primo grado, mentre dalle 14.30 alle 17.30 gli incontri sono aperti a tutta la cittadinanza.
Di seguito il programma completo del festival TomorrowLand Monza.

Programma dettagliato della giornata

Ore 9.30 – 13.00

Laboratori riservati alle classi delle scuole secondarie di primo
grado: Arte 3D, Coding, Robotica, Rivoluzione 3D, In-Sicurezza informatica
Stop-motion, Primi passi con Arduino, Wearable technologies, App
per scoprire un territorio, l’arte del fare siti web.

Ore 14.30 – 17.30

Festival aperto alla cittadinanza con: stand di stampa 3D, ologrammi e realtà aumentata, internet delle cose, making, droni, robotica, Camera di volo droni.

Ore 15.00 – 16.00

Gioco di smartphone-rally con Actionbound. Per partecipare al gioco è consigliato aver già scaricato l’app di Actionbound: www.en.actionbound.com

Ore 16.00

“Come educare alle nuove tecnologie e alla consapevolezza digitale”
Incontro aperto alla cittadinanza con Stefano Moriggi filosofo e docente di didattica digitale attiva e Giusy Laganà, segretario generale dell’associazione Fare x Bene Onlus e autrice del libro
“Nessuno può toglierti il sorriso”.
Qui sotto il video-spot di TomorrowLand Monza girato dalla Scuola Secondaria Confalonieri.

Gli organizzatori di TomorrowLand Monza

Comune di Monza – Presidenza del Consiglio Comunale
Con la partecipazione di: MonzaMakers, Campus la Camilla, Mastercoder, Girls code it better, Comftech, Coderdojo Monza, HubOut, Teslab, Polizia di Stato, Smart Nation, Globatech, Aprflytech, Joomla Lombardia.
TomorrowLand Monza: festival delle nuove tecnologie | stampa 3D | Makers For Art | MonzaMakers
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Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers

FOTOGALLERY – Inaugurazione mostra “Storie Svelate”: archeologia e stampa 3D

Vi abbiamo parlato a lungo nei giorni scorsi della mostra “STORIE SVELATE: Riscoperta dell’archeologia nel Nord Milano attraverso un percorso sensoriale”, organizzata egregiamente da Genius Loci – Associazione Culturale Egeria presso Il Pertini – Biblioteca Civica di Cinisello Balsamo (MI).
Riassumendo per chi se lo fosse perso: abbiamo stampato in 3D le riproduzioni di un sarcofago romano conservato a Villa Ghirlanda, di un vaso longobardo (o meglio, di una “fiasca” longobarda) proveniente da una sepoltura e ritrovato a Cinisello Balsamo, di un “ambrogino” d’argento (moneta dell’epoca repubblicana di Milano) con Ambrogio seduto ritrovato in un ripostiglio monetale di Cinisello Balsamo, e un “grosso” di Federico II (moneta d’argento diffusa in vari paesi nel Medioevo) coniato nella zecca di Bergamo e trovata nel 1975 nella chiesetta di Sant’Eusebio di Cinisello Balsamo durante alcuni scavi.
Tutte le riproduzioni stampate in 3D sono maneggiabili e, così come i pannelli in braille stampati in 3D, fanno parte di un percorso tattile per persone non vedenti e ipovedenti coerente con la filosofia di Makers For Art, la branca di MonzaMakers nata per rendere arte e cultura accessibili a tutti.
Ecco le foto dell’inaugurazione della mostra che unisce territorio, archeologia e stampa 3D.
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
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Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Storie Svelate: riscoperta archeologia Nord Milano | archeologia e stampa 3D | MonzaMakers
Vi ricordiamo che la mostra, a ingresso gratuito presso Il Pertini – Biblioteca Civica di Cinisello Balsamo (MI) in piazza Confalonieri 3, è aperta fino alle 23.00 di domenica 9 aprile.
Per tutte le info –> CLICCA QUI
Per l’evento Facebook della mostra –> CLICCA QUI
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Eureka! Le migliori invenzioni stampate in 3D | by MonzaMakers

EUREKA! #27 – Il meglio delle invenzioni stampate in 3D: la TOP 5 della settimana

“Eureka!”, è uscita la nuova puntata di EUREKA!, tutti i makers della Penisola e pure da oltreconfine possono scaricare i file 3D formato STL delle migliori invenzioni stampate in 3D nel mondo nel corso dell’ultima settimana e fare andare le proprie macchine per tutto il weekend!
Ah ragazzi, vi ricordiamo che potete essere inseriti nella lista “Sconti sui filamenti”! Per ricevere le offerte via mail dovete solo fare un video o una foto alla vostra stampante 3D mentre crea il portachiavi MonzaMakers, e inviarceli. Trovate tutte le info a fine articolo, dopo le 5 migliori invenzioni stampate in 3D della settimana.

1) CASSA A FORMA DI PALLONE DA CALCIO

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: cassa pallone da calcio | MonzaMakers
Premessa: per realizzare questa cassa servono tanta pazienza e tanto amore per il fai-da-te, ma siccome siamo un popolo di inguaribili calciofili, confidiamo che scarichiate i file 3D e vi mettiate all’opera. Questa cassa a forma di pallone da calcio è il prodotto ideale da appendere nelle camerette dei figli tifosi e non solo. Oltre alla stampante 3D per realizzare questo prodotto serve un Raspberry Pi, quattro piccolissimi pannelli tagliati a laser, dei cavetti, alimentazione elettrica, viti con filettatura M3 e della colla. Nel link sotto trovate comunque tutte le istruzioni più esaustive.
Prodotto trovato QUI (con le istruzioni per la realizzazione!)
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: cassa pallone da calcio | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: cassa pallone da calcio | MonzaMakers

2) LINGUETTA PER CHIUSURA ZIP

Le migliori invenzioni stampate in 3D: chiusura zip | MonzaMakers
Da una cosa abbastanza complicata passiamo a quella in assoluto più semplice mai inserita tra le migliori invenzioni stampate in 3D. Capita a tutti di rompere la linguetta della zip (la chiusura lampo o cerniera, per intenderci), perché si tira con troppa forza o semplicemente perché con il tempo è normale che si usuri una parte tanto maneggiata. Invece di adottare soluzioni improvvisate come delle anti-estetiche cordicelle o simili, stampate in 3D questa linguetta fatta a scalini: in questo modo può essere infilata facilmente, ma è impossibile che si sfili. Il designer che l’ha progettata specifica che sia la versione in PLA (acido polilattico) che quella in PETG resistono senza problemi.
Prodotto trovato QUI

3) TAVOLA PERIODICA DEGLI ELEMENTI

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: tavola periodica | MonzaMakers
Il modo migliore per far studiare i vostri figli? Facendoli appassionare, divertire e interagire. Se proprio non digeriscono la chimica, allora scaricate e stampate in 3D la tavola periodica degli elementi! Chissà che componendo questa sorta di puzzle non tornino dall’interrogazione con un bene, bravo, 7+
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PLA 1.75 mm | Bobina da 1 kg PLA blu | MonzaMakers

Sono arrivati i filamenti di PLA di marca MonzaMakers. In 9 colori!


4) MENSOLE SEMPLICI SEMPLICI

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: mensola | MonzaMakers
Questo prodotto finisce tra le invenzioni stampate in 3D perché spesso ci si arrovella il gulliver (tanto per citare Arancia Meccanica) cercando qualcosa di estremamente complesso o addirittura un prodotto geniale con cui cambiare il mondo. Invece, talvolta, basta saper apprezzare le cose più semplici: come queste mensole a forma di parallelogramma che si possono per l’appunto appendere al muro e utilizzare come teche per figurine o altre collezioni, poggia-libri e tutto quello che vi viene in mente. Compresi i Kodama o Kaonashi (lo Spirito Senza-Volto) di Hayao Miyazaki.
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5) FERMAGLIO PER LACCI DELLE SCARPE

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: fermaglio per lacci delle scarpe | MonzaMakers
A tutti è capitato di impazzire per le stringhe delle scarpe che si slacciano in continuazione, soprattutto da bambini, quando le corse e i calci al pallone erano all’ordine del giorno se non dell’ora. Quel fastidioso incubo però appartiene al passato: da oggi, con questa clip stampata in 3D, le stringhe saranno sempre fisse, allacciate. Per togliere o mettere le scarpe è sufficiente aprire o chiudere la clip, anche con l’aiuto del tallone dell’altro piede, senza doversi necessariamente piegare (pensate che rivoluzione per chi soffre di dolori alla schiena!). Dovete solo scaricare il file 3D formato STL, stampare il prodotto in 3D, legarvi i lacci come mostrato nel video qui sotto e… il gioco è fatto.
Prodotto trovato QUI
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: fermaglio per lacci delle scarpe | MonzaMakers

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Vi ricordiamo che se ci mandate delle foto o dei video delle vostre stampanti 3D all’opera con uno di questi file (oppure con il nostro portachiavi omaggio il cui file STL è scaricabile qui sotto), saremo ben felici di pubblicarle sulla nostra pagina Facebook e soprattutto di inserirvi nella lista esclusiva di MonzaMakers riservata agli stampatori 3D che dà diritto a PROMOZIONI E SCONTI sui filamenti 3D.
Ecco il file 3D in formato STL del portachiavi MonzaMakers, quello mostrato nel video qui sotto preso dal nostro canale YouTube.

LE PUNTATE PRECEDENTI DI EUREKA! (Ci scusiamo, nelle scorse settimane qualche link non funzionava. Ora sono tutti a posto): 1234567891011121314151617181920212223242526

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Eureka! Le migliori invenzioni stampate in 3D | by MonzaMakers

EUREKA! #26 – Il meglio delle invenzioni stampate in 3D: la TOP 5 della settimana

Nella puntata di EUREKA! di questa settimana c’è un po’ di tutto: tra le migliori invenzioni stampate in 3D nel mondo, selezionate con grande amore come tutti i venerdì, troviamo un prodotto che trasformerà in veri sportivi anche i più incalliti sedentari, ma anche un’ottimo strumento per convertire i vostri vinili in un prodotto di design (a proposito, se invece i vinili volete sentirli suonare di nuovo CLICCATE QUI), un oggetto che semplificherà la vita ai motociclisti, un prodotto originale ma puramente estetico e infine un portachiavi davvero utile e particolare.
Ricordandovi che come sempre potete scaricare gratis i file 3D formato STL GRATUITAMENTE direttamente da questo articolo del blog, procediamo nell’elenco delle 5 migliori invenzioni stampate in 3D in questa settimana.

1) PING PONG

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: ping pong | MonzaMakers
Dicevamo: se siete dei makers pigri che più pigri non si può, questa è l’occasione per iniziare a fare un po’ di movimento. A ping pong sanno giocare tutti, ma non tutti hanno lo spazio per il tavolone color verde scuro. E allora accendete la vostra stampante 3D e scaricate i file STL di questo ping pong stampato in 3D per trasformare in un campo qualsiasi tavolo voi vogliate!
Prodotto trovato QUI
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: ping pong | MonzaMakers

2) SOSTEGNI PER APPENDERE I VINILI AL MURO

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: sostegno per appendere vinili al muro | MonzaMakers
Siete troppo affezionati ai vostri preziosi vinili che anche se non avete un giradischi (CLICCATE QUI se volete stamparvene uno)? Non li gettereste nella spazzatura nemmeno per tutto l’oro del mondo? E allora trasformateli in quadri, o poster che siano. Basta stampare in 3D una manciata di queste piccole invenzioni stampate in 3D: sono dei semplici sostegni che, se disposti ‘a quadrato’, uno per ogni angolo come nella foto qui a fianco, possono trasformare la vostra parete in qualcosa di unico. E sono pure modulari!
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EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: sostegno per appendere vinili al muro | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: sostegno per appendere vinili al muro | MonzaMakers

3) ACCESSORIO PER LUBRIFICARE CATENA MOTO

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: accessorio per lubrificare la catena della moto | MonzaMakers
Uno dei problemi dei centauri è che si fa una fatica immane a spruzzare il lubrificante sulla catena della moto. Tra le invenzioni stampate in 3D di questa settimana, questa è sicuramente la più utile: è una sorta di camera chiusa in cui infilare la cannuccia del lubrificante e la catena della moto, con il risultato di spruzzare solo all’interno di essa e non ovunque per tutto il garage. Addio giornali vecchi per terra!
Prodotto trovato QUI

Prima di continuare... GRANDE NOVITÀ!!!

PLA 1.75 mm | Bobina da 1 kg PLA azzurro | MonzaMakers

Sono arrivati i filamenti di PLA di marca MonzaMakers. In 9 colori!


4) RUOTA PANORAMICA

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: ruota panoramica | MonzaMakers
Utilità? Poca. Però è indubbiamente un soprammobile o meglio un giocattolo molto stiloso. Non è da tutti i giorni vedere una ruota panoramica stampata in 3D, ma questo designer molto attivo su MyMiniFactory si è messo all’opera e ne ha creata una. Non lo vogliamo premiare scaricando il file STL?!
Prodotto trovato QUI

5) PORTACHIAVI + STAND PER SMARTPHONE

EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: portachiavi e stand per smartphone | MonzaMakers
Tra le invenzioni stampate in 3D di questa settimana, questo portachiavi/stand per smartphone è il più semplice e allo stesso tempo il più curioso. Composto da soli 3 pezzi, basta regolare la lunghezza del braccio e appoggiarlo sul tavolo per trasformare quello che sembra un semplice portachiavi in una mini-postazione per smartphone. Per i più sbadati è lo strumento giusto per non dimenticarsi mai né il cellulare né le chiavi: o forse, tragedia!, per dimenticarseli tutti e due assieme…
Prodotto trovato QUI
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: portachiavi e stand per smartphone | MonzaMakers
EUREKA! Le migliori invenzioni stampate in 3D: portachiavi e stand per smartphone | MonzaMakers

SCONTI SUI FILAMENTI? LEGGETE QUI!

Vi ricordiamo che se ci mandate delle foto o dei video delle vostre stampanti 3D all’opera con uno di questi file (oppure con il nostro portachiavi omaggio il cui file STL è scaricabile qui sotto), saremo ben felici di pubblicarle sulla nostra pagina Facebook e soprattutto di inserirvi nella lista esclusiva di MonzaMakers riservata agli stampatori 3D che dà diritto a PROMOZIONI E SCONTI sui filamenti 3D.
Ecco il file 3D in formato STL del portachiavi MonzaMakers, quello mostrato nel video qui sotto preso dal nostro canale YouTube.

LE PUNTATE PRECEDENTI DI EUREKA! (Ci scusiamo, nelle scorse settimane qualche link non funzionava. Ora sono tutti a posto): 12345678910111213141516171819202122232425

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Archeologia e stampa 3D: evento Storie Svelate | Genius Loci | MonzaMakers

Quando archeologia e stampa 3D si incontrano: ‘Makers For Art’ per Storie Svelate

Milano e il territorio che la circonda, che oggi chiamiamo con vena esterofila ‘hinterland’, sono pregni di storia, di cultura, di arte. Questo grazie alle migrazioni, alle conquiste, agli insediamenti che si sono susseguiti in quella città che venne fondata dai Celti Insubri appartenenti alla cultura di Golasecca con il nome di Mediolanum nel V secolo a.C.. Arrivarono poi i romani, i longobardi, i carolingi, i Visconti, gli Sforza, gli spagnoli, gli austriaci, Napoleone, ancora gli austriaci e via con il Regno di Sardegna prima e il Regno d’Italia poi, fino all’epoca contemporanea.
E proprio grazie a questo succedersi di popolazioni, usanze e costumi, Milano e i territori che la circondano sono pieni zeppi di reperti storici e archeologici che ci raccontano il nostro passato. Sembra assurdo, ma per far ‘rivivere’ quel passato e soprattutto farlo conoscere alle nuove e vecchie generazioni, c’è bisogno del futuro, incarnato nella stampa 3D. Già, perché archeologia e stampa 3D (un po’ come architettura e stampa 3D, del resto) vanno a braccetto: le nuove tecnologie al servizio dei nostri avi.
Veniamo al concreto: archeologia e stampa 3D si sono incontrati per l’ammirevole progetto di Genius Loci – Associazione Culturale Egeria (CLICK QUI per la pagina Facebook) di diffondere la conoscenza sui reperti archeologici ritrovati nella zona del Nord di Milano. Non tutti sono ‘spostabili’, non tutti sono interi, non tutti sono stati graziati dal tempo e lo stato di conservazione ne ha fatto le spese: per questo Makers For Art, branca di MonzaMakers che si pone come obiettivo di diffondere arte e cultura tramite Additive Manufacturing, ha stampato in 3D diversi oggetti che saranno esposti alla mostra organizzata di Genius Loci: Storie Svelate: riscoperta dell’archeologia nel Nord di Milano.
Archeologia e stampa 3D: evento Storie Svelate | Genius Loci | MonzaMakers
La mostra che unisce archeologia e stampa 3D si terrà a Il Pertini, la Biblioteca Civica di Cinisello Balsamo (in piazza Confalonieri 3) e verrà inaugurata venerdì 31 marzo alle ore 20.30 per protrarsi fino alle 23.00 di domenica 9 aprile.
Sarà un’occasione imperdibile per toccare con mano diverse riproduzioni di reperti archeologici del territorio. Genius Loci e Makers For Art, come mostrato in passato con la Flagellazione di Cristo del Caravaggio, credono fortemente che l’arte e la cultura debbano essere inclusivi e non esclusivi e pertanto hanno pensato anche alle persone non vedenti e ipovedenti: non solo si potranno ‘osservare’ i reperti toccando con mano le rispettive riproduzioni e carpirne i minimi particolari attraverso un percorso tattile, ma ci saranno anche pannelli con le didascalie e le spiegazioni in braille, anch’essi stampati in 3D.
Nelle foto qui sotto si può osservare la riproduzione stampata in 3D di una ‘fiasca’ ritrovata in una sepoltura longobarda, nonché il sarcofago romano (nella versione originale, non quella stampata in 3D!) conservato a Villa Ghirlanda Silva, a Cinisello Balsamo.
Ma non vogliamo svelarvi altro: vi anticipiamo solamente che si tratti di altri ‘preziosi’ ritrovamenti legati alla città di Cinisello Balsamo. Per guardali, osservarli, toccarli, conoscerli e apprezzarli vi invitiamo alla serata di inaugurazione, venerdì.
Archeologia e stampa 3D: evento Storie Svelate: vaso longobardo, fiasca longobarda | Genius Loci | MonzaMakers
Archeologia e stampa 3D: evento Storie Svelate: vaso longobardo, fiasca longobarda | Genius Loci | MonzaMakers
Archeologia e stampa 3D: evento Storie Svelate: sarcofago romano Villa Ghirlanda Cinisello Balsamo | Genius Loci | MonzaMakers
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Gioielleria e stampa 3D: molecola capsaicina stampata in 3D | MonzaMakers

Gioielleria e stampa 3D: massima personalizzazione con la cera persa

Della nobile arte dell’oreficeria ci sono tracce già nelle necropoli e nelle tombe reali della Mesopotamia e dell’Antico Egitto, ma anche tra i siti storici della Grecia ellenistica e della precedente età minoico-micenea. E non vanno certo sottovalutate le opere di oreficeria confezionate dai nostri avi, gli Etruschi e i Romani.
L’oreficeria e più in generale la gioielleria si sono poi evolute nel tempo, attraversando il Medioevo, i domini bizantini, barbarici, longobardi (a proposito di Longobardi, ci teniamo a ricordare, da monzesi, il ‘nostro’ Tesoro di Teodolinda conservato nel Duomo di Monza, comprensivo della Corona Ferrea e dell’Evangeliario), carolingi, fino ad arrivare ai giorni nostri. Ma se da sempre il valore intrinseco e materiale dei preziosi è rimasto lo stesso, altissimo, nel tempo sono due i fattori legati alla gioielleria a essere profondamente mutati: la sua funzione e i metodi di produzione.
Gioielleria e stampa 3D: la Corona Ferrea di Monza | MonzaMakers

Funzione del gioiello nella storia

Per quanto riguarda la funzione, nel corso della storia i gioielli hanno dapprima ricoperto il ruolo di oggetto prezioso sfoggiato dai nobili e dagli antichi monarchi come simbolo di fasto, ricchezza e potere; sono stati sepolti insieme a personalità eminenti per accompagnarle nel viaggio nell’aldilà, portandosi con sé credenze e tradizioni; sono poi serviti come merce di scambio per fondare regni; sono stati usati per finanziare guerre, ma anche per corrompere uomini e conquistare donne. Ora, più che altro, sebbene ogni donna che riceva in regalo un anello, una collana, un braccialetto o quant’altro sia sempre e comunque felice e lusingata, la funzione del gioiello si è ridotta solamente all’estetica, ‘svuotandosi’ di quasi tutti i significati sociali, apotropaici o religiosi.
Proprio perché nel mondo attuale – e soprattutto nella società occidentale – il gioiello sia diventato solo un accessorio estetico, unitamente al fatto che il gioiello oggi sia più alla portata di tutti e di conseguenza estremamente più diffuso che non nell’antichità, si è palesata una nuova necessità: dar vita a un prodotto originale, unico, elegante, personale, bello. Un gioiello ‘già visto’ dopo un po’ stanca o peggio ancora viene ignorato. Come far fronte a questo bisogno? Semplice: ricorrendo all’Additive Manufacturing (AM). Ma per presentare il connubio tra gioielleria e stampa 3D è necessario approfondire il secondo fattore legato alla gioielleria mutato nel tempo insieme alla sua funzione: i metodi di produzione.

Tecniche di lavorazione fino alla gioielleria customizzata

Il progresso, tecnico e tecnologico, ha influito parecchio sui metodi di produzione dei gioielli e in particolare sulla lavorazione dei metalli adottata dagli artigiani e dagli orafi nel corso della storia.
Sebbene nella Preistoria non ci fosse ancora la conoscenza della lavorazione dei metalli, già venivano scolpiti ornamenti principalmente per le feste. E a quel tempo, trattandosi i gioiellieri di ‘semplici’ tagliatori di pietre o di conchiglie, le lavorazioni comprendevano il taglio, la sagomatura, la foratura e l’incisione.
Solo nel III millennio a.C. si è registrata l’evoluzione vera e propria della gioielleria: ovvero l’avvento della lavorazione del metallo, pratica con cui in Mesopotamia, nell’Antico Egitto e nel mondo greco godevano di grande dimestichezza. È solo con lo sviluppo di civiltà più o meno organizzate che la gioielleria è cambiata radicalmente. Gli orafi Etruschi erano conosciuti per essere abili con le tecniche della filigrana e della granulazione, mentre il mondo romano e soprattutto i Bizantini hanno ‘importato’ influenze orientali e con esse la tecnica dello smalto cloisonné (sulla lamina venivano fissati dei sottili ‘tramezzi’ in oro che venivano riempiti di polvere di vetro colorata sottoposta poi al calore per far sì che solidificasse con lo scopo di creare effetti cromatici, donare trasparenza o riflessione).
Con il passare dei decenni e con le influenze delle popolazioni germaniche, la lavorazione dei metalli si è affinata ed è aumentata la produzione di fibule, fibbie e altri gioielli e ornamenti, utilizzati come in altri tempi e in altre aree geografiche come corredo funerario delle personalità che occupavano un gradino alto della scala gerarchica sociale. Fu così che si arrivò alla lavorazione a sbalzo e alla lavorazione a cesello: la prima era volta a creare bassorilievi e altorilievi e consisteva nell’utilizzo di una specie di matterello e un panno, la seconda nell’utilizzo di un piccolo scalpello (il cesello, per l’appunto) per rifinire e decorare metalli già fusi.
Tra le altre celebri tecniche gli orafi anglosassoni si specializzarono attorno al V secolo d.C. nella fusione mediante stampo e rifinitura a freddo (famosa è la fibbia di Re Raedwald risalente circa al 620 d.C. e conservata tuttora al British Museum di Londra). I Vichinghi, esperti maneggiatori di oro e argento, sapevano lavorare questi preziosi metalli a sbalzo, con fili granulati e mediante fusione e rifinitura a freddo. I gioielli ottoniani – nome derivante da Ottone II di Sassonia e da quella che nel 972 d.C. divenne sua la moglie, la principessa bizantina Teofano – erano invece realizzati con la lavorazione a traforo; nella stessa epoca prendevano piede anche le filigrane e le pietre preziose lavorate a cabochon, ovvero tagliate secondo una superficie curva limitata inferiormente da un piano per mettere in evidenza i giochi di luce e di colorazione (vedi: Corona dell’imperatrice Cunegonda). Nel 1300 in Europa iniziarono a diffondersi anche nuove tecniche di taglio (pietre preziose sfaccettate), mentre il Gotico Internazionale ha portato con sé le tecniche orafe dell’incisione a bulino (incisione con il bulino, un sottile scalpello con la punta) e dello smalto en ronde bosse (smaltatura di superfici a tutto tondo in lamina d’oro modellata a sbalzo).
Ci siamo dilungati, ma la conoscenza del passato e la comprensione del progresso tecnico e tecnologico della gioielleria sono dei preamboli imprescindibili per arrivare alle tecniche dei nostri giorni, soprattutto quelle più innovative e avveniristiche.
Proprio in questo ambito si inserisce la stampa 3D (o prototipazione rapida). Dicevamo che l’estetica è attualmente il fine della gioielleria, spogliata ormai della sua funzione sociale, gerarchica o apotropaica: per questo occorre essere originali, unici. E proprio per questo gioielleria e stampa 3D vanno a braccetto.

Gioielli personalizzati: stampa 3D e cera persa

Quindi, in che modo la stampa 3D può correre in aiuto di una gioielleria 2.0, totalmente customizzata? Ma con la tecnica della cera persa, naturalmente. Ovvero con la creazione di uno stampo a partire dal ‘pezzo positivo’, ovvero – in parole povere – dello stesso gioiello costituito da materiale stampato in 3D.
Ma come funziona, nel dettaglio, questo processo? Innanzitutto bisogna fare un passo indietro, ovvero all’idea: si parla di gioielli davvero unici poiché frutto della fantasia, dell’ingegno e della creatività del singolo utente che commissiona un prezioso totalmente personale, nella cui forma – magari – racchiude un significato personale o un particolare messaggio da indossare in prima persona e soprattutto da regalare per stupire un’altra persona, che sia il partner, un genitore, un parente o un amico.
Gioielleria e stampa 3D: molecola adrenalina stampata in 3D | MonzaMakers
Gioielleria e stampa 3D: molecola thc stampata in 3D | MonzaMakers
Gioielleria e stampa 3D: ProJet 3510 SD | MonzaMakers
A questo punto l’idea deve essere convertita in qualcosa di tangibile. Dunque nel modello 3D del gioiello: qualora chi commissiona il gioiello abbia conoscenze nella modellazione 3D può realizzare il file 3D di proprio pugno con l’aiuto di uno degli appositi software; se invece chi ha sviluppato l’idea non sappia proprio come creare il file 3D con le giuste forme e le giuste proporzioni, è necessario rivolgersi a un modellatore 3D, figura che spesso è già inserita nell’organico di un service di stampa 3D (come nella nostra realtà di MonzaMakers, ad esempio). Il passaggio della modellazione 3D non può essere improvvisato né casuale, perché per la corretta riuscita di un gioiello (o per la riuscita stessa) è necessario che il modello venga realizzato secondo criteri tecnici ben precisi, rispettando dei parametri e delle forme particolari. È essenziale disporre di tutte le conoscenze professionali di modellazione 3D per ottenere il file completamente realizzabile.
Una volta creato il modello 3D secondo la volontà di chi lo commissiona, questo viene stampato in 3D per mezzo di macchinari professionali dall’elevata finitura superficiale e soprattutto dalla impareggiabile precisione. Per questo passaggio noi di MonzaMakers utilizziamo la nostra ProJet 3510 SD di 3D Systems, una stampante 3D a tecnologia MJP (MultiJet Printing) che ‘sforna’ oggetti in resina con una precisione di 32 µm sull’asse delle Z, caratteristica che ci permette di creare gioielli con superfici perfette ed estremamente particolareggiati.
Ottenuto il pezzo stampato in 3D, ovvero il ‘positivo’, viene realizzato uno stampo con la tecnica della cera persa in un forno ad elevatissima temperatura per ottenere il negativo del gioiello, dove poi verrà colato il metallo desiderato per coniare definitivamente il gioiello stesso.
Ecco spiegato perché gioielleria e stampa 3D siano un connubio imprescindibile per chi vuole ottenere un gioiello davvero unico, originale nell’estetica e che allo stesso tempo – pur avendo ‘perso’ il suo valore sociale e gerarchico – assume una nuova funzione: il valore sentimentale o affettivo legato alla forma, alla fantasia e anche all’impegno e alla creatività di chi ha avuto e sviluppato l’idea iniziale.

Esempi pratici

Il metodo migliore per dimostrare quando ampiamente raccontato a parole qui sopra è sicuramente quello di mettere in pratica quanto scritto. Per questo abbiamo modellato in 3D la trottola del film Inception e quattro molecole pensate come ciondoli per delle collane: la caffeina, la capsaicina, il tetraidrocannabinolo e l’adrenalina. Stampato in 3D il ‘positivo’ abbiamo quindi realizzato lo stampo e poi effettuato la colatura di ottone giallo e ottone rosa. Il risultato è quello mostrato nelle foto di seguito.
Gioielleria e stampa 3D: molecola capsaicina stampata in 3D | MonzaMakers
Gioielleria e stampa 3D: molecola adrenalina stampata in 3D | MonzaMakers
Gioielleria e stampa 3D: molecola caffeina stampata in 3D | MonzaMakers
Gioielleria e stampa 3D: molecola thc stampata in 3D | MonzaMakers
Gioielleria e stampa 3D: trottola di Inception stampata in 3D | MonzaMakers
Per qualsiasi altra informazioni o per richieste di chiarimenti non esitate a contattarci via mail all’indirizzo info@monzamakers.com, via telefonica chiamando lo 039.2270754, via Skype aggiungendo il nickname monzamakers oppure passandoci a trovare in via Cappuccina 63, a Lissone (MB).
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