Taxi o Uber? Né uno né l’altro: meglio i taxi-scooter elettrici stampati in 3D

Taxi o Uber: meglio il taxi-scooter elettrico stampato in 3D | MonzaMakers

Taxi o Uber? Né uno né l’altro: meglio i taxi-scooter elettrici stampati in 3D

Taxi o Uber? Questo è il problema. Amletici dubbi del XXI secolo scuotono i viaggiatori moderni. Particolarmente in Italia, dove negli ultimi giorni tensioni e concertazioni si sono susseguite, soprattutto in quel di Roma, con i tassisti a puntare il dito contro Uber, l’azienda con sede a San Francisco che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un’applicazione software mobile, accusata di ‘rubare’ il lavoro a chi ha fatto sacrifici per comprarsi la costosa licenza da tassista. Dall’altra parte ai tassisti si rimprovera – più da parte dell’utente finale che di Uber – di non accettare pagamenti con carta di credito, di essere costosi, di avere mezzi spesso fatiscenti e chi più ne ha più ne metta.
La soluzione? Come sempre è la stampa 3D. Vi starete chiedendo: ma che c’entra la prototipazione rapida?. Beh, la risposta è racchiusa in un proverbio: tra i due litiganti, il terzo gode. E il terzo, in questo caso, è la Etran Group, una startup tailandese che ha deciso di lanciare sul mercato un prodotto/servizio che già fa sembrare Uber e taxi due realtà già superate.
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Si tratta di taxi-scooter elettrici stampati in 3D. Sì, avete capito bene: la società sta cercando di racimolare 300 milioni di Baht tailandesi (pari a circa 8,13 milioni di euro) necessari per finanziare il progetto, che addirittura potrebbe partire già a settembre. La Etran punta a raggiungere la cifra vendendo i primi prototipi che saranno commercializzati come pre-prima serie.
I taxi-scooter elettrici stampati in 3D risolvono un’infinità di problemi. A parte quello della diatriba tra taxi e Uber. In primis quello delle emissioni: è superfluo specificare che, essendo elettrici, non inquinano. Come in tutti i Paesi del sud-est asiatico, inoltre, il traffico a Bangkok raggiunge picchi che noi non possiamo neanche immaginare, nemmeno tra Barberino e Roncobilaccio a Ferragosto: ore di coda tra automobilisti selvaggi complicano la vita dei lavoratori tailandesi (e pure dei turisti), ma con questi comodi e piccoli motorini sgusciare tra una quattro ruote e l’altra sarà un gioco da ragazzi.
Questo scooter stampato in 3D, portento dell’innovazione, non sarà venduto, bensì noleggiato ai ‘piloti urbani’ (soprannominati Etran Proms) che vorranno farne il proprio lavoro. Come funziona la concessione? Non ci sono licenze come per i taxi, non ci sono requisiti minimi e App come per Uber: i conducenti riceveranno una ‘smart card’ che può essere utilizzata per avviare il veicolo, per poter cambiare le batterie, usufruire della manutenzione, gestire il noleggio e pagare le tasse.
Il taxi-scooter è composto dalle parti stampate in 3D dalla società Summit Auto Parts, mentre il motore elettrico da 5.000 watt e le batterie sono forniti da un’azienda cinese. Inoltre gode di una tecnologia IoT (Internet of Things), che permette al guidatore di fare un rapido check delle condizioni del veicolo in ogni momento. Per quanto riguarda la velocità, il taxi-scooter può raggiungere gli 80 km/h su una distanza massima di 60 km. Per ricaricare il motorino, invece, per tutta Bangkok verranno installate delle stazioni con delle apposite colonnine dove le batterie potranno essere attaccate e caricate in un solo minuto (contro i 5 minuti delle attuali moto elettriche), e delle stazioni adibite alla manutenzione.
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Soranun Choochut, amministratore delegato di Etran Group, ha parlato del progetto in una conferenza stampa ufficiale: “Noleggeremo il taxi-scooter elettrico stampato in 3D a metà del costo annuo che un tassista spende solo per il carburante. Questo permetterà ai conducenti di guadagnare 36mila Baht in più rispetto al loro reddito annuale”.
Beh, che altro aggiungere? Il veicolo ideato da Etran Group è un’ulteriore prova – non che ce ne fosse bisogno – della grandissima utilità della stampa 3D e dell’Additive Manufacturing (AM) applicato al settore dell’automotive, ma non solo. Diminuisce inquinamento e traffico (e quindi stress) e incrementa i guadagni dei conducenti. In sostanza è manna dal cielo. Con buona pace di taxi e Uber.
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Taxi o Uber? Né uno né l’altro: meglio i taxi-scooter elettrici stampati in 3D ultima modifica: 2017-02-28T10:26:59+00:00 da Fabrizio Scalco

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