MonzaMakers presenta: il basso elettrico stampato in 3D con Sharebot XXL

Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers

MonzaMakers presenta: il basso elettrico stampato in 3D con Sharebot XXL

Lo avevamo già annunciato qualche tempo fa, ora finalmente possiamo dire ufficialmente che la stampa 3D e la musica si sono incontrati. E che incontro! Vi presentiamo il nostro basso elettrico stampato in 3D.

IDEA

Da amanti della musica e persino da musicisti (uno di noi è bassista, un altro batterista), abbiamo pensato di modellare e stampare in 3D il corpo di un basso elettrico. Per renderlo quantomeno originale, inusuale, abbiamo optato per lo stile del diagramma di Voronoi perché non essendo ottenibile con stampi o fresatura, ma solo con la stampa 3D, crediamo che racchiuda l’essenza e l’armonia della stampa 3D.
Era il settembre 2014.
Ci abbiamo lavorato a lungo anche per non compromettere il suono né l’acustica, ma è solo con l’acquisto della Sharebot Next Generation XXL che abbiamo potuto dedicarci al progetto con concretezza.

MODELLAZIONE 3D

Poiché a MonzaMakers siamo perfezionisti, ci abbiamo impiegato un po’ per mettere a punto il modello 3D definitivo e capire quali parametri fossero ottimali. Inoltre abbiamo modellato il corpo del basso elettrico con le cavità e gli incassi su misura per la componentistica del basso già in nostro possesso.
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers

REALIZZAZIONE

Per via delle misure del corpo del basso elettrico stampato in 3D, come detto, abbiamo scelto di stamparlo in 3D con tecnologia FFF (Fused Filament Fabrication), e più precisamente con la nostra Sharebot Next Generation XXL. Il corpo del basso elettrico stampato in 3D misura 50 centimetri di altezza (nel punto più alto), 28 centimetri di larghezza (nel punto più largo) e 5 centimetri di spessore; ma per le forme curve e per ottimizzare le tempistiche, l’uso del materiale e la quantità di supporti, abbiamo deciso di sezionare il modello in 3 parti (3 fasce orizzontali) stampate poi separatamente con il PLA bianco di marca Eumakers. Inoltre abbiamo stampato in 3D anche la placchetta/copertura per i potenziometri.
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers

POST-PRODUZIONE

Il lavoro di post-produzione è stato lungo, minuzioso e faticoso. Abbiamo prima rimosso i supporti dalla parte stampata secondo il diagramma di Voronoi, abbiamo carteggiato tutto il corpo del basso elettrico stampato in 3D, abbiamo stuccato le 3 parti in cui abbiamo sezionato il corpo e infine lo abbiamo affidato a un nostro artista di fiducia, Matteo Cavalleri, la verniciatura simil-ruggine con inserti di carta (i fiori sulla superficie anteriore e lo spartito musicale sulla superficie posteriore). Solo a questo punto abbiamo potuto poi montare e saldare la componentistica e la circuiteria: il manico, il ponte, le corde, i fili dei collegamenti elettrici, dei potenziometri, dell’attacco del Jack e del pick-up…
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers

APPLICAZIONI

Il basso, oltre a essere un articolo di design unico, è anche perfettamente utilizzabile: la componentistica elettrica funziona regolarmente e il suono risulta chiaro e nitido.
Basso elettrico stampato in 3D | MonzaMakers
Anche Sharebot ne ha parlato sul suo sito! Per leggere l’articolo CLICCA QUI
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MonzaMakers presenta: il basso elettrico stampato in 3D con Sharebot XXL ultima modifica: 2016-12-06T14:47:59+00:00 da Fabrizio Scalco

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