Cambio materiale: dal VisiJet® M3 Crystal al VisiJet® M3 Black sulla nostra ProJet 3510 SD

Dal VisiJet M3 Crystal al VisiJet M3 Black | VisiJet® M3 Black | MonzaMakers

Cambio materiale: dal VisiJet® M3 Crystal al VisiJet® M3 Black sulla nostra ProJet 3510 SD

“Il nostro Visijet® M3 Black è il materiale più eccitante per la famiglia delle stampanti 3D professionali a tecnologia MJP” (3D Systems Corporation)
Ciascuna delle stampanti 3D professionali prodotte da 3D Systems Corporation è supportata da un ampio portfolio di materiali progettati appositamente per soddisfare la gamma più vasta possibile di applicazioni di stampa 3D.
Abbiamo così deciso, dopo un anno di attività con la ProJet 3510 SD a tecnologia MJP (MultiJet Printing), di cambiare materiale di stampa: terminato il carico di VisiJet® M3 Crystal, lo abbiamo sostituito con il VisiJet® M3 Black.

COSA CAMBIA?

3D Systems Corporation descrive così il VisiJet® M3 Crystal: “Una plastica progettata per performance che forniscano resistenza, durevolezza e stabilità ideali per test funzionali e applicazioni di rapid tooling. Dal punto di vista estetico questo materiale appare, esteticamente e al tatto, come un vero oggetto di plastica a iniezione, il che lo rende adatto a una vasta gamma di prototipi, ma anche di oggetti finiti. Il Visijet® M3 Crystal, inoltre, è in grado di soddisfare i requisiti per il test USP Class VI”.
… e così del VisiJet® M3 Black: “Visijet® M3 Black è una plastica nera, resistente e durevole che alla vista e al tatto sembra plastica stampata a iniezione e permette di effettuare test e utilizzi più precisi e rigorosi. Questo materiale è particolarmente adatto per una serie di applicazioni che richiedono attacchi a scatto, a incastro ed elevata capacità di resistenza. Grazie al suo aspetto è ideale anche per una ampia gamma di prototipi e persino di oggetti finiti”.
Tabella proprietà e differenze tra VisiJet M3 Crystal e VisiJet M3 Black | VisiJet® M3 Black | MonzaMakers
Per quanto riguarda le proprietà tecniche, come si può notare dalla tabella qui a fianco, innanzitutto cambia il colore: nero per il Black; ‘natural’, ovvero trasparente, per il Crystal. A livello di densità a 80° C (stato liquido), i due materiali sono identici e misurano 1.02g/cm³.
La resistenza alla trazione (tensile strength) è leggermente maggiore nel VisiJet® M3 Crystal, 42.4 MPa contro i 35.2 MPa del VisiJet® M3 Black, ma il Black gode di un valore maggiore in quanto al modulo di elasticità (tensile modulus o elastic modulus o Young’s modulus): 1594 MPa contro i 1463 MPa del Crystal.
Il dato più impressionante, nonché la differenza maggiore tra i due materiali, si ha alla voce allungamento a rottura (elongation at break): la percentuale del VisiJet® M3 Black si attesta a 19.7%, quella del VisiJet® M3 Crystal a 6.83%. C’è poca differenza, invece, per quanto riguarda la resistenza alla flessione (flexural strength): 44.5 MPa per il Black, 49 MPa per il Crystal. Ancora meno, quasi irrilevante per quanto con il VisiJet® M3 Black si registri un piccolo miglioramento, per la temperatura alla quale è possibile sollecitare il materiale per un breve periodo (heat deflection temperature o heat distortion temperature): 57° C per il Black, 56° C per il Crystal.
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IL PERCHÉ DELLA NOSTRA SCELTA

Innanzitutto la pulitura: può sembrare un processo di post-produzione che al cliente non interessa, ma il fatto che la pulitura del pezzo sia semplificata si ripercuote positivamente anche sul cliente finale: semplicemente, essendo il pezzo nero, la cera di supporto (bianca) risulta molto più visibile a occhio nudo rispetto al colore trasparente del VisiJet® M3 Crystal e per questo è più facile – e veloce – individuarne i minimi residui e rimuoverli accuratamente.
Con il passaggio dal Crystal al Black, inoltre, possiamo dire di aver guadagnato anche in omogeneità: il pezzo nero risulta molto più simile alla plastica a iniezione piuttosto che il pezzo trasparente. Questo perché con il nero non si notano le differenze tra le superfici stampate verticalmente e orizzontalmente: i layer, seppure minimi (la ProJet 3510 SD stampa in 3D con una precisione di 32 µm sull’asse delle Z), con il Crystal erano comunque visibili a occhio nudo.
Infine, riteniamo che a livello estetico, semplicemente, il VisiJet® M3 Black garantisca una resa migliore. La sua finitura superficiale praticamente perfetta gli conferisce una resa estetica ideale per la prototipazione rapida e in particolare per i prototipi estetici, senza rinunciare alle caratteristiche tecniche e fisiche proprie di un prototipo funzionale.
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Cambio materiale: dal VisiJet® M3 Crystal al VisiJet® M3 Black sulla nostra ProJet 3510 SD ultima modifica: 2016-11-21T11:42:52+00:00 da Fabrizio Scalco

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