Buttare elettrodomestici rotti? Non sprecare, stampa i pezzi di ricambio in 3D

Pezzi di ricambio per elettrodomestici stampati in 3D da MonzaMakers.

Buttare elettrodomestici rotti? Non sprecare, stampa i pezzi di ricambio in 3D

È giusto associare la stampa 3D alla creatività e al design? Sicuramente sì, viste le infinite applicazioni possibili e la totale personalizzazione degli oggetti che una stampante 3D può sfornare. È giusto anche creare gadgets, oggetti di uso quotidiano, suppellettili, soprammobili, pezzi tecnici per aziende, modelli a colori per architetti, i celebri ‘Mini-Me’ a colori, prototipi e pezzi per il modellismo.
Spesso però si sottovaluta una grandissima potenzialità della stampa 3D: la creazione di pezzi di ricambio, che siano per elettrodomestici o per qualsiasi altro utensile.
Da quando è nata MonzaMakers, abbiamo notato come tanti clienti si rivolgessero a noi per stampare in 3D parti ormai fuori produzione o di difficile (se non impossibile) reperibilità. Qualcuno ha sbattuto la testa a destra e a manca alla ricerca del pezzo giusto, qualcun altro si è arreso prima e ha deciso di gettare nella spazzatura l’elettrodomestico rotto e comprarne direttamente uno nuovo.
In entrambi i casi, però, si manifestano dei problemi di fondo: la perdita di tempo nel dover cercare i pezzi di ricambio necessari e la perdita di denaro indissolubilmente legata alla ricerca o all’acquisto di un macchinario nuovo. Inoltre, qualora si optasse per gettare un elettrodomestico, questo comporterebbe un impatto ambientale negativo: gettare un elettrodomestico significa doverlo smaltire, con tutto ciò che ne comporta a livello di inquinamento e produzione sregolata di rifiuti.
Per l’appunto, la soluzione green e ‘al risparmio’ è la stampa 3D. E la vasta gamma di materiali usati nella produzione additiva permettono di spaziare in ogni ambito e di creare qualsiasi tipo di pezzi di ricambio.
Qualche esempio pratico. Le guarnizioni sono probabilmente i pezzi di ricambio più richiesti: spesso le case produttrici di elettrodomestici smettono di produrre pezzi di ricambio quando il modello di un elettrodomestico viene ‘superato’ da una nuova versione. Con la vasta gamma di TPU e TPE (materiali gommosi flessibili) abbiamo stampato in 3D guarnizioni – anche di dimensioni estremamente ridotte – per le macchinette del sottovuoto (in particolare per la Foodsaver V475) o per il macchinario per la produzione del gelato.
Pezzi di ricambio: la guarnizione della macchina per sottovuoto Foodsaver V475 stampata in 3D.
Sempre per il macchinario per la produzione del gelato, inoltre, abbiamo stampato in 3D le pale per ‘grattare’ i residui di gelato dalle pareti. O ancora abbiamo prodotto per altri clienti dei tappi da inserire in un condizionatore portatile, o delle parti in plastica di un telecomando, dei sostegni per altri macchinari tecnici molto costosi per dei test specifici, un pezzo interno di un frigorifero e molto altro ancora.
Insomma, non è mai il momento per sbarazzarsi di un elettrodomestico rotto. Per risparmiare soldi e fare un favore al nostro pianeta già troppo inquinato e sommerso dai rifiuti, la soluzione è la modellazione (ci bastano le misure del pezzo di ricambio e creiamo noi il file 3D) e la stampa in 3D.
Think green!
Pezzi di ricambio: il modello 3D di un tappino per condizionatore stampato in 3D dalla FlashForge Creator Pro.
Pezzi di ricambio: il modello 3D di un tappino per condizionatore stampato in 3D con il PLA.
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Buttare elettrodomestici rotti? Non sprecare, stampa i pezzi di ricambio in 3D ultima modifica: 2016-06-30T12:32:01+00:00 da Fabrizio Scalco

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