Il surfista è sempre in piedi con le pinne stampate in 3D

La stampa 3D nel surf: pinne personalizzate per l'equilibrio.

Il surfista è sempre in piedi con le pinne stampate in 3D

“Persone che con immensa gioia si facevano trasportare dalle onde cavalcando tavole di legno rudimentali”. Con queste parole, riferendosi ai nudi autoctoni polinesiani dell’epoca, il leggendario capitano James Cook diede le prime nozioni della storia sul surf.
Venne poi l’hawaiano Duke Kahanamoku, The Big Kahuna, e questo sport iniziò a salire alla ribalta come una pratica estremamente divertente e allo stesso tempo esotica, misteriosa, adrenalinica. Con il passare degli anni il surf ha spopolato in ogni parte del mondo, valorizzato da illustri ambasciatori come l’11 volte campione del mondo Kelly Slater, rinnovandosi tecnologicamente e culturalmente.
La stampa 3D nel surf: pinne personalizzate per l'equilibrio.
Eppure di rivoluzione tecnologica ne mancava ancora una: l’avvento della stampa 3D. I ricercatori dell’Università di Wollongong, ubicata sulla costa del New South Wales in Australia, paradiso dei surfisti, capeggiati dal professore Marc in het Panhuis, hanno infatti trovato un’applicazione della stampa 3D che può aiutare moltissimo a perfezionare la tecnica e ottimizzare le prestazioni a suon di bottom turn, tube riding e quant’altro.
La stampa 3D irrompe infatti nel surf con un’invenzione stuzzicante: pinne stampate in 3D su misura. Il progetto fa già parte del Global Challenges Program dell’Università di Wollongong e serve a garantire un maggiore equilibrio tra un cavallone e l’altro.
“Il nostro obiettivo è quello di rompere le convenzioni sulla produzione di tavole da surf e allo stesso tempo sviluppare nuove forme, dimensioni e materiali più efficienti e creati su misura per soddisfare ogni singolo surfista. Quello che proponiamo sono nuove pinne, più performanti, progettate per le caratteristiche personali e per le caratteristiche di ogni tipo di surfista e di onda, ha spiegato il professor Marc in het Panhuis.

Non è tutto, perché all’interno delle pinne stampate in 3D è possibile inserire un dispositivo GPS in grado di monitorare e analizzare tutti i dati della prestazione, delle onde, della velocità e delle traiettorie.
Sembra quindi che la stampa 3D sia destinata a rivoluzionare anche il surf. Anche perché per creare pinne personalizzate ora come ora bisognerebbe realizzare costosi stampi, mentre grazie alla prototipazione rapida si possono abbattere costi e tempistiche.
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Il surfista è sempre in piedi con le pinne stampate in 3D ultima modifica: 2016-05-10T09:10:52+00:00 da Fabrizio Scalco

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