Scan the World alla Biennale di Venezia per un’arte in 3D accessibile

Scan the World alla Biennale di Venezia con la mostra A World of Fragile Parts.

Scan the World alla Biennale di Venezia per un’arte in 3D accessibile

Scan the World è un progetto/comunità che si propone di eseguire la scansione 3D di tutte le sculture mai create e assicurare che siano scaricabili e accessibili a tutti.
Così si autodefiniscono i fondatori di Scan the World, un progetto (nato nel 2014) di paternità MyMiniFactory che – come il nostro Makers For Art – si propone come obiettivo di rendere l’arte alla portata di tutti attraverso la stampa 3D, soprattutto di chi soffre di handicap della vista (non vedenti e ipovedenti) e chi è impossibilitato a viaggiare per svariati motivi.
Ebbene Scan the World è sbarcato nientepopodimenoche alla Biennale di Venezia, una delle più antiche e importanti rassegne internazionali d’arte al mondo. Nel capoluogo veneto è infatti iniziata la mostra A World of Fragile Parts, organizzata dalla Biennale di Venezia e dal curatore Brendan Cormier del Victoria and Albert Museum (V&A).
Scan the World alla Biennale di Venezia con la mostra A World of Fragile Parts.
Scan the World alla Biennale di Venezia con la mostra A World of Fragile Parts.
Scan the World alla Biennale di Venezia con la mostra A World of Fragile Parts.
Scan the World alla Biennale di Venezia con la mostra A World of Fragile Parts.
Nell’ambito di questa esposizione, che tratta con particolare attenzione il rischio di distruzione di patrimoni culturali e siti archeologici (per mano di uomini, come nel caso degli estremisti islamici dell’Isis, o di agenti naturali), è stata coinvolta la branca di MyMiniFactory: già 3.500 opere sono state scannerizzate in 3D, stampate in 3D e inserite in un enorme archivio digitale, accessibile a tutti in qualsiasi momento.
“È un onore incredibile poter esporre alcune delle realizzazioni di Scan the World con il Victoria and Albert Museum alla Biennale di Venezia. È importante mostrare come le tecnologie 3D possano aiutarci a conservare le opere d’arte e aiutare le persone a interagire con l’arte e l’architettura di tutto il mondo”, ha commentato Jonathan Beck, il responsabile delle scansioni del progetto Scan the World.
La mostra A World of Fragile Parts sarà ospitata alla Biennale di Venezia fino al 27 novembre 2016.
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Scan the World alla Biennale di Venezia per un’arte in 3D accessibile ultima modifica: 2016-05-30T12:46:11+00:00 da Fabrizio Scalco

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