Prima collezione Lissone è Mobile, ci siamo anche noi!

Logo della Confartigianato, organizzatrice di Lissone è Mobile.

Prima collezione Lissone è Mobile, ci siamo anche noi!

Il nostro slogan, che campeggia anche in tutte le grafiche delle nostre pagine social e sul nostro sito, è The new Made in Italy. Sintetizza due concetti a cui crediamo molto: la tradizione e la qualità della manifattura nel Belpaese da una parte, il nuovo metodo di produzione riconducibile alle tecnologie di stampa 3D dall’altra.
Da parte nostra, infatti, c’è una grande attenzione agli spunti che offre il nostro territorio, su scala nazionale, ma soprattutto su scala locale. È per questo che dopo esserci lanciati nella campagna di beneficenza con il ‘nostro’ Arengario di Monza (e dopo aver messo a punto un interessantissimo progetto per il futuro prossimo su cui vi terremo aggiornati), abbiamo partecipato alla “fase 1” di una stuzzicante iniziativa in cui sono coinvolti designer, artigiani e commercianti della città che ospita la nostra sede operativa, Lissone.
Insegna stradale di Lissone, città del mobile e del design.
“Lissone è Mobile” è nome del progetto ordito da Fortunato Balice, presidente Concommercio della Delegazione di Lissone, Giovanni Mantegazza, presidente APA Confartigianato Lissone, e dagli architetti Mirco Fossati e Gabriele Radice.
DI COSA SI TRATTA? “Lissone è Mobile” sarà una collezione di elementi d’arredo (che siano credenze, armadi, letti, appendiabiti, comò, poltrone, ecc ecc) ideati da designer del territorio, prodotti da artigiani del territorio, venduti da commercianti del territorio. Si tratta ovvero di un piano inclusivo e aggregativo che mira a rilanciare le due eccellenze per cui la Città di Lissone – senza esagerare – è famosa in tutto il mondo, il design e il mobile, messe però a dura prova da diversi fattori come i cambiamenti generazionali, la crisi economica e le diverse esigenze abitative di giovani studenti e professionisti che, molto più frequentemente di uno/due decenni fa, sono portati a spostarsi per l’Europa e per il mondo per motivi di istruzione o di lavoro e quindi ad affidarsi a realtà più economiche per acquistare l’arredamento per le proprie case, anche a scapito della qualità.
Questa “Prima collezione Lissone è Mobile” si prefigge di creare uno stand apposito da sistemare in ogni vetrina di artigiano o commerciante aderente in cui verranno esposte le opere d’arredo fabbricate appositamente per l’iniziativa che, nelle intenzioni degli organizzatori, potrebbe trovare spazio in concomitanza con l’inizio del Salone del Mobile di Milano, che attirerà come ogni anno visitatori da ogni angolo del pianeta. Dopodiché tutti mobili esposti finiranno alla Triennale di Monza attraverso le associazioni di categoria Confcommercio e APA Confartigianato, con Gabriele Radice come curatore.
Locandina del progetto Lissone è Mobile.
IL NOSTRO CONTRIBUTO. Già, ma cosa ci facevamo noi a questa prima assemblea tenutasi nella serata di lunedì 14 marzo? Semplice: abbiamo mostrato cosa si può creare con la stampa 3D. Le nostre competenze sono state richieste da uno dei designer che hanno già presentato preventivamente il proprio mobile: abbiamo così realizzato il prototipo funzionale (in scala) di una credenza molto particolare, molto pop-art, con dei simpatici baffi applicati sulle ante.
Lo abbiamo realizzato con la tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling), utilizzando il materiale PLA (Acido polilattico), un materiale plastico dalla finitura molto precisa, molto resistente e totalmente biodegradabile, essendo un polimero derivato da piante come mais, grano o barbabietola. Abbiamo prodotto la credenza in scala utilizzando il PLA bianco (come richiesto dal designer), ma con la stessa tecnologia – pensando ai tanti professionisti del mobile presenti a Lissone – una soluzione ideale è creare i modelli in scala con il materiale LayWood, esteticamente identico al legno.
Il prototipo della credenza stampato in 3D per Lissone è Mobile.
Il prototipo della credenza stampato in 3D per Lissone è Mobile.
Il vantaggio della stampa 3D è la velocità con cui si può toccare con mano un progetto che fino a poche ore prima non era altro che un file 3D. D’altronde un sinonimo di stampa 3D è prototipazione rapida, che porta i suoi benefici anche laddove servisse una parte specifica da inserire anche in un prototipo in scala 1:1, come maniglie, pomelli, piedini o qualsiasi altro accessorio. Il tutto eseguibile anche in gesso con la tecnologia CJP (ColorJet Printing) o in resina con la precisissima tecnologia MJP (MultiJet Printing).
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci o a consultare la nostra pagina delle FAQ.
Il prototipo della credenza stampato in 3D per Lissone è Mobile.
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Prima collezione Lissone è Mobile, ci siamo anche noi! ultima modifica: 2016-03-15T12:34:50+00:00 da Fabrizio Scalco

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