Flagellazione di Cristo in 3D per non vedenti: l’opera

La Flagellazione di Cristo del Caravaggio stampata in 3D esposta alla Reggia di Monza a fianco dell'opera originale.

Flagellazione di Cristo in 3D per non vedenti: l’opera

È eccezionale come le opere del Caravaggio si prestino a essere realizzate in 3D. Sembra quasi che Michelangelo Merisi, nel pieno della sua attività artistica, abbia intuito che 400 anni più tardi i suoi quadri sarebbero stati perfetti per abbandonare le due dimensioni e poter essere toccati con mano anche dalle persone non vedenti.
Il suo stile, infatti, corre in aiuto di questo ambizioso progetto. O meglio, lo fanno le due caratteristiche principali che hanno reso inconfondibile il suo stile: il realismo e l’effetto-notte.
Partiamo proprio dal gioco di luci e ombre. Il Caravaggio era solito posizionare una lanterna nelle vicinanze del modello da riprodurre, immerso nel buio (la creazione appunto della ‘luce radente’): in questo modo sarebbe risultato più facile rappresentare sulla tela l’effetto sperato. Ovvero quello di dare una sorta di tridimensionalità ai soggetti rappresentati, accentuata dall’inconfondibile illuminazione che conferisce volume ai corpi, che paiono ‘uscire’ dalla scena.
La Flagellazione di Cristo del Caravaggio stampata in 3D esposta alla Reggia di Monza a fianco dell'opera originale.
Grazie alla stampa 3D non ‘paiono’, escono davvero. E se già, come detto, la seconda caratteristica principale delle opere caravaggesche è il realismo, come potrebbe essere ‘più reale’ la Flagellazione di Cristo se non trasformata in un quadro 3D?!
Anche la scelta del Merisi di non riempire di particolari le zone d’ombra e anzi di lasciarle vuote se non in rari casi della sua produzione, trasposta in 3D offre ai non vedenti non solo l’opportunità di conoscere un dipinto superando il ‘limite’ della vista, ma anche di porsi su un piano paritetico con il normovedente, che nell’oscurità percepisce meno dettagli piuttosto che se questi fossero colpiti da una fonte di illuminazione.
Corsi di Tinkercad | MonzaMakers Academy
E così, sotto questo aspetto, anche la Flagellazione di Cristo in 3D è estremamente coerente. La colonna alla quale è legato il Cristo si ‘intravede’ appena nell’opera pittorica e per questo motivo sarà solo minimamente percepibile al tatto nella sua versione in 3D. Allo stesso modo la gamba destra del Cristo, che sulla tela appare in penombra e in secondo piano con il solo collo del piede illuminato, apparirà tale anche al tatto: chi la tocca capisce che si trova dietro alla gamba sinistra e il collo del piede destro sarà più sporgente rispetto alle altri parti dello stesso piede che invece sono nascoste dall’ombra.
Occorre invece soffermarsi sulla figura chinata davanti al Cristo, che sulla tela è quasi interamente immersa nel buio, pur essendo in primo piano: anche nella versione 3D dell’opera del Caravaggio, toccandola si intuisce che si trovi ‘più in rilievo’ rispetto al Cristo, ma se ne riconoscerà solamente la forma, il contorno, il volume, senza che al tatto si sentano i dettagli (esclusi quelli nell’angolo in basso a sinistra, che infatti sono illuminati).
Flagellazione di Cristo (Caravaggio) stampata in 3D per non vedenti: l’idea –> CLICCA QUI
Flagellazione di Cristo (Caravaggio) stampata in 3D per non vedenti: la realizzazione –> CLICCA QUI
Ti è stato utile questo articolo? L’hai trovato scontato? Hai qualcosa da aggiungere? 
Condividilo sui social network e/o lascia un commento!
Flagellazione di Cristo in 3D per non vedenti: l’opera ultima modifica: 2016-03-23T14:01:14+00:00 da Fabrizio Scalco

Share this post