Flagellazione di Cristo in 3D per non vedenti: la realizzazione

Flagellazione di Cristo in 3D per non vedenti: la realizzazione

Non è nostra intenzione paragonarci al Caravaggio. Sarebbe quantomeno presuntuoso.
 Vorremmo tuttavia spiegare l’immenso e faticoso lavoro di modellazione (e non solo!) che è stato compiuto per riprodurre la Flagellazione di Cristo in 3D.
Quadro tattile: la Flagellazione di Cristo del Caravaggio stampata in 3D per non vedenti.
L’opera è stata realizzata a partire da un’immagine del quadro ad altissima risoluzione a cui è seguito un lavoro di studio – pratico e teorico – per renderlo tridimensionale e soprattutto per non stravolgerlo, sia dal punto di vista visuale che dal punto di vista concettuale.
L’immagine in 2D è stata quindi utilizzata come punto di riferimento per definire nel minimo dettaglio le profondità create in un secondo momento sulla Flagellazione in 3D. Per riuscirci e creare le giuste parti con il giusto rilievo, siamo partiti dal principio, ovvero dalle differenze di luminosità dell’opera caravaggesca: sono le luci e le ombre che definiscono le profondità, oltre all’elaborazione certosina del modellatore, chiaramente, che ha dato origine ai volumi a mano utilizzando una sorta di pennello virtuale su una tavoletta grafica.
La Flagellazione di Cristo del Caravaggio stampata in 3D esposta alla Reggia di Monza a fianco dell'opera originale.
Una volta ottenuto il file 3D perfettamente fedele alla Flagellazione di Cristo, a esso è stata applicata la scansione del quadro. Pensate a un bassorilievo scolpito su un muro e un proiettore che riproduce sulla parete l’immagine che si adatti alle sporgenze. Il meccanismo è il medesimo: l’immagine del quadro ad alta risoluzione è stata applicata al modello 3D.
Questo passaggio ci è servito per poter stampare in 3D la Flagellazione di Cristo con la tecnologia CJP (ColorJet Printing). La prototipazione rapida avviene cioè per mezzo della deposizione strato per strato (o meglio layer per layer) di polvere di gesso colorabile con tutte le tonalità della scala cromatica. Si tratta esclusivamente di un vezzo volto semplicemente a rendere più gradevole l’opera in 3D anche per i normovedenti che abbiano l’occasione di osservarla e di toccarla con mano.
Infine l’ultimissima procedura prima di ricavare il pezzo finito: la post-produzione. Tolto dalla macchina il quadro in 3D è stato sottoposto a pulitura, un passaggio molto delicato e senza possibilità di errore. Il tocco è fondamentale, perché il rischio di compromettere il prodotto è reale.
Flagellazione di Cristo (Caravaggio) stampata in 3D per non vedenti: l’idea –> CLICCA QUI
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Flagellazione di Cristo in 3D per non vedenti: la realizzazione ultima modifica: 2016-03-23T16:23:38+00:00 da Fabrizio Scalco

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