I Chemical Brothers scelgono la stampa 3D per il video musicale

I Chemical Brothers scelgono la stampa 3D per il video musicale

Tutti conoscono i Chemical Brothers, duo inglese composto da Tom Rowlands e Ed Simons icona della musica elettronica e del ‘big beat’. In tanti si ricorderanno del celebre video musicale del singolo ‘Hey Boy Hey Girl’ datato 1999: impossibile scordarsi della discoteca piena di gente che piano piano si trasformava in un’orda di scheletri danzanti, perlomeno agli occhi della protagonista.
Era l’epoca degli effetti speciali ‘computerizzati’, ma i Chemical Brothers sanno stare al passo con i tempi e hanno modificato la propria concezione di effetti speciali ricorrendo alla stampa 3D per realizzare il loro ultimissimo videoclip, quello del singolo ‘Wide Open’ – che vanta il featuring di Beck alla voce – tratto dall’album ‘Born In The Echoes’.
È stato un lavoro davvero lungo, quello dei due registi Dominic Hawley and Nic Goffey (noti come Dom&Nic) e del folto team di animatori di The Mill (capitanati dagli artisti David Fleet e Suraj ‘Sid’ Harrington-Odedra), ma alla fine i Chemical Brothers hanno ottenuto l’effetto sperato.
Sì, ma in cosa consiste il video musicale della coppia di musicisti britannici? La ballerina Sonoya Mizuno, guidata dal pluripremiato coreografo Wayne McGregor, danza per i 4 minuti e mezzo del filmato e uno alla volta i suoi arti si trasformano in una struttura tipica della stampa 3D, ovvero in solidi vuoti (in questo caso a forma di gamba piuttosto che di braccio o di testa) con la superficie bucata a mo’ di ‘diagramma di Voronoi’.
Per iniziare a realizzare il video, registrato in un unico piano di sequenza (con telecamera 3D Arri Alexa e lenti LDS) per facilitare la transizione dal corpo umano a quello costituito da mesh poligonali, l’intera stanza del magazzino in cui Sonoya balla è stata prima scansionata in 3D dal team di Efficacy4D per poter maneggiare al meglio i fotogrammi in fase di post-produzione; con uno scanner 3D, inoltre, è stato scansionato anche il corpo della danzatrice scelta dai Chemical Brothers.
La stanza del video di Wide Open dei Chemical Brothers scansionata in 3D.
La ballerina del video di Wide Open dei Chemical Brothers scansionata in 3D.
Per quanto sia stata bravissima e anzi perfetta, come hanno dichiarato tutti gli addetti ai lavori, Sonoya si è dovuta comunque infilare una tuta motion-capture: “Anche se Sonoya è una grande ballerina, noi ovviamente non potevamo aspettarci che ogni ripresa fosse identica – ha dichiarato David Fleet –. Tuttavia, abbiamo pensato che se avessimo usato una tuta motion-capture per Sonoya e le avessimo fatto ripetere la coreografia un paio di volte al giorno, almeno avremmo ottenuto un po’ di animazione per iniziare… Senza dubbio la maggior parte del progetto è stato reso possibile dal 3D tracking (matchmoving). Il nostro team di animatori ha dovuto posizionare ogni arto in mesh poligonali in modo che fosse esattamente abbinato posa di Sonya su tutti i 6.798 fotogrammi”.
La ballerina del video di Wide Open dei Chemical Brothers nella tuta per il 3D tracking.
E tutti quei fotogrammi sono poi stati montati uno per uno dalla squadra al servizio dei Chemical Brothers, che ha dovuto ricostruire in digitale le parti della stanza oscurate dall’arto della danzatrice in carne e ossa, ma ben visibili nel momento in cui l’arto si trasforma. Non solo: il team di professionisti ha ricreato a computer le ombre proiettate dalla parte del corpo sotto forma di ‘diagramma di Voronoi’. Il tutto è stato reso possibile grazie all’utilizzo combinato di diverse tecniche come appunto la scansione corporea, il ricorso a modelli 3D e simulazioni di movimento.
Le mesh poligonali, tra l’altro, sono state modellate con Houdini, un tool di animazione in 3D, mentre le textures sono state create con Photoshop e MARI per farle somigliare il più possibile a un reticolo di resina stampato in 3D.
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I Chemical Brothers scelgono la stampa 3D per il video musicale ultima modifica: 2016-02-09T12:31:48+00:00 da Fabrizio Scalco

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