Ci siamo ‘allargati’ con la Next Generation XXL di Sharebot

La stampante 3D Next Generation XXL di Sharebot in dotazione a MonzaMakers.

Ci siamo ‘allargati’ con la Next Generation XXL di Sharebot

In una nota pubblicità anni ’80 di una nota azienda produttrice di pennelli un imbianchino in bicicletta spiegava a un vigile: “Devo dipingere una parete grande, ci vuole il pennello grande”. E il vigile ribatteva: “Non ci vuole un pennello grande, ma un grande pennello”. Ma esistono casi in cui la ragione sarebbe dalla parte dell’imbianchino, casi come il nostro: avevamo bisogno di realizzare stampe in 3D più voluminose, abbiamo acquistato una Next Generation XXL di Sharebot.
La stampante 3D Next Generation XXL di Sharebot in dotazione a MonzaMakers.
Oltre alle nostre FlashForge Creator Pro e alla nostra Delta 20×40 Wasp, stavamo cercando per l’appunto una macchina a tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) con un piatto di stampa decisamente più grosso. Tra tutte le alternative che abbiamo vagliato, la scelta alla fine è ricaduta sulla XXL di Sharebot, azienda di Nibionno (in provincia di Lecco), praticamente dei nostri vicini di casa, come noi posizionati lungo la SS36.
Dettaglio della stampante 3D Next Generation XXL di Sharebot in dotazione a MonzaMakers.
25 x 70 x 20 centimetri: queste sono le dimensioni del piatto della Next Generation XXL. Praticamente l’ideale per stampare in 3D – tra gli infiniti oggetti di ampie dimensioni – insegne per locali, prodotto che abbiamo già trattato più volte in passato. In generale questa macchina soddisfa le richieste di ingegneri, architetti e qualsiasi cliente che sia alla ricerca di un area di stampa maggiore di quella delle classiche stampanti desktop.
Tornando al vigile dello spot televisivo di cui abbiamo parlato all’inizio, il suo era un avvertimento all’imbianchino: non servono solo le dimensioni, ma anche la qualità. E in questo senso della Next Generation XXL – da quanto abbiamo potuto constatare con i primi test e con le prime stampate -, non ci lamentiamo affatto: lo spessore minimo del layer è di 0,1 millimetri e la pulizia della stampa assai apprezzabile. Sarà anche un po’ lenta e il piatto riscaldato è ottimizzato solo sugli esterni, ma il prodotto finale è eccellente.
E visto che l’ingombro della Next Generation XXL è di 45 x 90 x 41 centimetri, abbiamo rivoluzionato la disposizione del nostro parco macchine nella sede di via Cappuccina 63, a Lissone. Che ora appare così:
Il parco macchine FDM di MonzaMakers, con l'ultima arrivata Next Generation XXL.
Concludiamo con il nostro sincero apprezzamento al corollario di accessori che Sharebot ci ha fornito al momento dell’acquisto della Next Generation XXL: una bobina di PLA verde del diametro di 1,75mm (ovvero del diametro richiesto dalla XXL), tre piccole bombolette di lacca Splend’Or, una spatola, due estrusori (oltre a quello montato in macchina), due cacciavite, un taglierino, due ventole, un tronchesine, un cavo USB per collegare la stampante al computer e un porta-bobine da posizionare al fianco della macchina per permettere alla bobina di filamento di girare senza intralci.
Gli accessori della Next Generation XXL di Sharebot arrivati nella sede di MonzaMakers.
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Ci siamo ‘allargati’ con la Next Generation XXL di Sharebot ultima modifica: 2016-02-11T10:26:17+00:00 da Fabrizio Scalco

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