Kentstrapper semplifica la stampa 3D con il dispositivo Noah

Kentstrapper semplifica la stampa 3D con il dispositivo Noah

Ogni maker che si rispetti ha sbattuto la testa contro qualche problematica apparsa dal nulla a minare una stampa in 3D: ogni maker sa bene cosa significhi gettare alle ortiche un lavoro a cui aveva dedicato tempo, pazienza e passione per qualche errorino o semplicemente per sfortunate circostanze. Kentstrapper ha pensato a tutto questo e ha tirato fuori dal cilindro un dispositivo che potenzialmente potrebbe risolvere una lunga serie di problemi. Il dispositivo in questione si chiama Noah e si collega alla stampante 3D tramite porta USB.
Noah, il nuovo dispositivo per la stampa 3D inventato da Kentstrapper.
Per ora il progetto sta affrontando l’iter di Kickstarter (piattaforma di crowdfunding), alla ricerca di qualche fondo, e può essere solo pre-ordinato, ma le previsioni dicono che questo aggeggio potrà essere disponibile e pronto alla consegna nel mese di luglio 2016. Presentato al pubblico il 18 gennaio 2016, Noah è nato per risolvere due problemi fondamentali: blackout improvviso e perdita della stampa per la fine del filamento o per la rottura dello stesso.
“Con questo device abbiamo voluto rendere ancora più semplice la stampa 3D andando a risolvere le principali problematiche che ogni utilizzatore di stampanti 3D si è trovato almeno una volta ad affrontare: interruzione della corrente elettrica, perdita della stampa per fine o rottura del filamento, impossibilità di gestione delle code di stampa. Con Noah abbiamo racchiuso in un solo oggetto la risposta a molteplici problematiche”, spiegano dall’azienda italiana con sede a Firenze, fondata nel 2011 da Ugo, Lorenzo e Luciano Cantini.
Già, la gestione delle code di stampa. Questa funzione di Noah permette di ottimizzare i processi di stampa e l’utilizzo di una stampante 3D anche senza ricorrere al computer. Inoltre il nuovo dispositivo Kentstrapper garantisce l’accesso da parte di più persone qualificate (è multiuser) e grazie alla connessione Wi-Fi è in grado di spedire report in tempo reale (a computer, tablet o smartphone) che forniscono informazioni preziose sull’andamento della stampa in 3D, sul funzionamento della stampante e su eventuali problemi riscontrati. Insomma, tirando le somme Noah fa risparmiare un sacco di tempo e di fatica.
La funzione più interessante del nuovo prodotto Kentstrapper, però, è un’altra: per mezzo di Noah si può effettuare infatti lo slicing 3D dei modelli, grazie all’interfaccia particolarmente adatta. Questo dispositivo svolge praticamente la funzione di un controllore sempre vigile con gli occhi puntati sulle stampanti 3D (ne gestisce fino a sei contemporaneamente). Funziona con tutte le stampanti a tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) che abbiano installato come firmware Marlin, Sprinter o Repetier. Concludiamo con un altro vantaggio di Noah: per utilizzarlo non serve scaricare alcuna app, basta l’interfaccia web che – assicurano da Firenze – è davvero semplice e intuitiva.
La video-presentazione di Noah su Kickstarter:
L’interfaccia web di Noah:
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Kentstrapper semplifica la stampa 3D con il dispositivo Noah ultima modifica: 2016-01-18T16:22:16+00:00 da Fabrizio Scalco

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